Il Manifesto

PRINCIPI POLITICI ED EDITORIALI

  1. Grog è un progetto che si esprime secondo le forme, i modi e le scadenze liberamente determinate dai suoi militanti. Fra questi ultimi sono compresi sia gli artisti, gli scrittori e i pensatori che pubblicano nelle estensioni del progetto, sia chi vi presta la propria opera sociale ed organizzativa. […] Ogni membro accetta di svolgere compiti necessari al buon funzionamento del progetto nei limiti delle proprie possibilità, senza individualismi che possano costituire una pretesa illegittima di fronte alla volontà generale.
  2. Grog si esprime tramite Narrazioni, siano esse visive, multimediali, scritte o enunciate secondo la volontà generale. Tale volontà tende alla maggiore fruibilità raggiungibile con i suoi mezzi, canali e modi particolari.
  3. Per Narrazione va inteso qualsiasi espressione creativa o dialettica consapevole della propria condizione soggettiva e particolare nei confronti di eventi o processi non indagabili con la pretesa della neutralità oggettiva. Ogni evento si manifesta parcellizzato e diluito, inconoscibile se non tramite interpretazioni dovute alla limitatezza delle percezioni umane e Grog si impegna di conseguenza a fornirsi degli strumenti necessari alla loro rappresentazione attiva.
  4. Per Fruibilità va inteso il metodo atto alla maggiore diffusione ed intelligibilità delle idee, delle rappresentazioni e della creatività espresse tramite il progetto. È impegno implicito di ci vi prende parte di rifiutare la semplice auto rappresentazione in virtù della rappresentazione comprensibile volta ad indicare gli strumenti utili alla trasformazione in senso libertario delle coscienze. Per questo critica ed autocritica della rappresentazione della società sono i pilastri di questa metodologia dialettica.
  5. Grog si propone come si strumento di partecipazione: il vascello ha bisogno di una ciurma! Essa viene garantita tramite la militanza diretta all’interno del Collettivo Redazionale; gli strumenti organizzativi che le necessità richiedono; la mobilitazione di capacità, pensieri e volontà in seno all’Assemblea di Truppa.
  6. Strumento di Grog vi è il collettivo informale Versovversivo. Esso è la pratica di Arte Metropolitana Diffusa alla quale possono partecipare anche coloro che non sono membri effettivi del Collettivo Redazionale ma che condividono presupposti e metodi della necessaria propaganda dell’Arte in seno al popolo. Metodo fondante è Versovversivo: dazebao illustrati e parlanti.
  7. Grog riconosce nella mercificazione dell’uomo e del suo operato ciò che aliena l’umanità da se stessa. Per questo ritiene necessario il superamento in senso collettivista e realmente democratico dell’odierna società borghese. La sua missione sociale è quella di mobilitare le coscienze e gli sforzi sopiti della creatività popolare così da imporre una rappresentazione rivoluzionaria all’immaginario collettivo.
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